Information and communication technology me.think.toString("blog");
C#
Programmazione c# Visual Studio
Linq to Xml – gestione news (part 2)
8 lug
Continuando quanto cominciato con la prima parte di questo tutorial implemento le altre due funzionalità fondamentali, ovvero la cancellazione e l’aggiornamento di una notizia.
CancellazioneCome per la creazione creiamo un XDocument con li file delle news, poi individuiamo la notizia con l’attributo id corrispondete a quella che vogliamo eliminare e facciamo una Remove(). Non ci resta che salvare il file.
?Mostra codice CSHARPXDocument newsXML = XDocument.Load(Server.MapPath("App_Data\\News.xml")); newsXML.XPathSelectElement("News/Notizia[@Id = '" + idNews + "']").Remove(); newsXML.Save(Server.MapPath("App_Data\\News.xml"));Modifica
Per la modifica utilizziamo la stessa tecnica usata per la cancellazione con l’unica differenza che non invochiamo la Remove() ma ma aggiorniamo i campi della notizia che intendiamo modificare
?Mostra codice CSHARPXDocument newsXML = XDocument.Load(Server.MapPath("App_Data\\News.xml")); XElement notizia= newsXML.XPathSelectElement("News/Notizia[@Id = Continua >
Linq to Xml – gestione news (part 1)
7 lug
Linq è molto semplice da imparare e nel contempo molto potente. Linq dispone di quattro implementazioni: Linq to Sql, Linq to Entities, Linq to DataSets, Linq to Object e Linq to XML. In questo post cercherò di implementare un piccolo sistema di gestione delle news basato su Linq to Xml. Partiamo dalla nostra sorgente dati, ovvero dal file XML. Esso è composto dal primo elemento “News” all’interno del quale sono contenute tutte le “Notizia”. Ogni notizia possiede un attributo identificativo “Id” che corrisponde alla data trasformata in stringa secondo la convenzione yyyyMMddhhmmss. Le notizie inoltre possiedono l’elemento “Data” che rappresenta Continua >
Web Client Software Factory su Hosting Windows Aruba
29 mag
Un po’ ovunque è sconsigliato l’acquisto di spazio web windows per l’hosting del proprio web site su Aruba. Volendo provare un progetto basato sulla Web Client Software Factory ho deciso di acquistare lo spazio su aruba. Purtroppo ho scoperto che non è possibile usare questo pattern sull’hosting in questione. L’hosting Aruba (così come molti altri) concedono un livello di protezione di tipo medio sui loro server, cosa che rende impossibile l’esecuzione di questo pattern. Viene generata una Security Exception. Exception Details: System.Security.SecurityException: That assembly does not allow partially trusted callers. Il problema sembrerebbe aggirabile ricompilando gli assembly aggiungendo questa riga di Continua >
Web Client Software Factory – DataSet & Foundational Module
22 ago
Il sistema migliore per sfruttare a pieno la web client software factory (WCSF), così come spiegato nella documentazione ufficiale, è utilizzare degli oggetti business. Fatto sta che in alcuni casi (per vari motivi) potrebbe risultarci utile utilizzare i DataSet e non degli business object. La mia intenzione, durante lo sviluppo di un web application project, era quella di utilizzare i dataset precedentemente “popolati” da alcune chiamate a stored procedures sul databse. Non sapendo esattamente come muovermi restando in linea con l’architettura della WCSF ho chiesto supporto su codeplex. Dalla discussion è emerso che il miglior modo per implementare questa soluzione è Continua >
Web Client Software Factory – AJAX
3 ott
Il 21 settembre è stata rilasciata una nuova versione della Web Client Software Factory, versione di cui non è stato rilasciato un file di installazione. Per poterla utilizzare bisogna compilare il progetto Guidance Package, cosa che a me non ha funzionato. La nuova release ha rispetto alla vecchia il vantaggio di supportare AJAX, teconologia indispensabile per le applicazioni web al giorno d’oggi. Per chi, come me, non è riuscito ad installare la nuova versione esiste una soluzione alternativa: rendere la Web Client Software Factory June 2007 “AJAX enabled“. Per fare ciò basterà creare un nuovo progestto ASP.NET AJAX e copiare Continua >
ErrorProvider – BindingSource
8 set
L’ErrorProvider: questo sconosciuto! Molti programmatori non conoscono questo strumento messo a disposizione da .NET. E ancora più spesso non sanno a quale evento o strumento associarlo. Una delle tante possibilità di utilizzo è quella di associare l’errorProvider ad una bindingSource. Facciamo subito un esempio. Abbiamo una bindingSource con una dataSource popolata da alcuni record (o anche da uno solo). Il nostro scopo è quello di creare un’ “anagrafica”, cioè prevedere l’inserimento di nuovi record nel database e per far questo abbiamo trascinato sulla nostra form l’origine dati in modo da ottenere le varie textbox già “bindate“. Ipotizziamo di avere un Continua >

