
Spesso capita di dover scaricare files da RapidShare, ma è molto noiso dover ogni volta inserire codici captcha e refreshare la pagine dei downloads successivi al primo (per chi ha non ha un account premium). Esiste un client free per facilitare un po’ la vita agli “scaricatori”: RapGet. Per utilizzarlo basta inserire gli urls dei files da scaricare (non solo files ospitati su RapidShare, ma su tantissimi altri hosting remoti) e il software creerà una coda di scaricamento, un po’ come Emule. Il softwarw è italiano, non richiede installazione e si minimizza per non dar fastidio mentre fa il suo lavoro
. Se poi non si vuole acquistare un account premium per RapidShare si può ricorrere a qualche altro sitema per ottenerlo gratuitamente.
Ovvero copiare e scopiazzare le animazioni flash che da soli non saremmo mai riusciti a fare.
Non sarà una tecnica molto ortodossa, ma spesso funziona e viene molto in aiuto. Quante volte voi sviluppatori di web site dopo aver perso ore ed ore su un’animazione “stupida” in flash non avete raggiunto nemmeno un risultato accettabile? Poi facendo un giro sul web ci si imbatte in animazioni flash bellissime e stupefacenti.
Facendo una semplice ricerca su qualunque motore della voce”Flash Decompiler” si trovano tanti piccoli e grandi software che decompilano un file .swf in uno .fla pronto per essere modificato.
Dopo aver scaricato la nuova Drupal versione 6.0 (in inglese perchè ancora non è disponibile la traduzione in italiano) ho tentato di installarla su Aruba con Hosting Linux. Dopo aver caricato on line, tramite un client FTP, tutti i files necessari, ho tentato di accedere via browser alla mia pagina per cominciare la procedura di installazione ed ho avuto una brutta sorpresa: INTERNAL SERVER ERROR 500.
Questo errore è molto frequente sullo spazio aruba, ma la maggior parte delle volte si riesce anche a superare questo ostacolo.
Per far sì che il CMS potesse lanciare la procedura di installazione è stato necessario apportare alcune modifiche al file .htaccess. E’ bastato commentare queste righe:
Options -Indexes
Options +FollowSymLinks
DirectoryIndex index.php
Dopo di che non resta che creare un file php.ini e dargli i permessi di esecuzione.
Ques’ultimo file dovràcontenere queste riche di codice:
register_globals = 0
track_vars = 1
short_open_tag = 1
magic_quotes_gpc = 0
magic_quotes_runtime = 0
magic_quotes_sybase = 0
arg_separator.output = “&”
session.cache_expire = 200000
session.gc_maxlifetime = 200000
session.cookie_lifetime = 2000000
session.auto_start = 0
session.save_handler = user
session.cache_limiter = none
allow_call_time_pass_reference = On






















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