Antferr
Information and communication technology me.think.toString("blog");
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8 lug
Continuando quanto cominciato con la prima parte di questo tutorial implemento le altre due funzionalità fondamentali, ovvero la cancellazione e l’aggiornamento di una notizia.
CancellazioneCome per la creazione creiamo un XDocument con li file delle news, poi individuiamo la notizia con l’attributo id corrispondete a quella che vogliamo eliminare e facciamo una Remove(). Non ci resta che salvare il file.
?Mostra codice CSHARPXDocument newsXML = XDocument.Load(Server.MapPath("App_Data\\News.xml")); newsXML.XPathSelectElement("News/Notizia[@Id = '" + idNews + "']").Remove(); newsXML.Save(Server.MapPath("App_Data\\News.xml"));Modifica
Per la modifica utilizziamo la stessa tecnica usata per la cancellazione con l’unica differenza che non invochiamo la Remove() ma ma aggiorniamo i campi della notizia che intendiamo modificare
?Mostra codice CSHARPXDocument newsXML = XDocument.Load(Server.MapPath("App_Data\\News.xml")); XElement notizia= newsXML.XPathSelectElement("News/Notizia[@Id = Continua >
7 lug
Linq è molto semplice da imparare e nel contempo molto potente. Linq dispone di quattro implementazioni: Linq to Sql, Linq to Entities, Linq to DataSets, Linq to Object e Linq to XML. In questo post cercherò di implementare un piccolo sistema di gestione delle news basato su Linq to Xml. Partiamo dalla nostra sorgente dati, ovvero dal file XML. Esso è composto dal primo elemento “News” all’interno del quale sono contenute tutte le “Notizia”. Ogni notizia possiede un attributo identificativo “Id” che corrisponde alla data trasformata in stringa secondo la convenzione yyyyMMddhhmmss. Le notizie inoltre possiedono l’elemento “Data” che rappresenta Continua >
17 feb
Se il browser mostra l’errore Javascript Sys.Application is not an object, come visualizzato nello screenshot, ci sono diverse possibili cause. La web application ha un web.config non settato per processare AJAX, probabilmente è stata creata, con Framework 2.0, una soluziona semplice ASP.NET all’interno della quale, poi, si sono inseriti dei controlli AJAX. Se così non fosse c’è una possibilità che non balza subito all’attenzione: la versione di JSCRIPT. Nella directory ROOT\WINDOWS\SYSTEM32 è presente la dll JSCRIPT.dll, provate a verificarne la versione, se la versione è la 5.1 o se semplicemente è inferiore alla 5.6 basterà aggiornarla a quest’ultima (o ad Continua >
28 gen
Differentemente da Facebook, Twitter da la possibilità di customizzare il proprio profilo graficamente. Oltre alla selezione dei colori di bordi, font e sfondi permette di impostare una immagine in background. Avere un twitter background accattivante e differente dalle scelte predefinite aiuta a rendere il nostro profilo più interessante e direi anche più autorevole. Autorevole perché non si disperde nel conformismo grafico di molti profili e da l’impressione di avere anche tweets di maggiore interesse. L’immagine di sfondo, oltre che da tela per nostra creatività, può essere utilizzata per scrivere informazioni che vogliamo condividere, come links e testo libero. Qui l’immagine di Continua >
12 gen
Può capitare di dover azzerare una sequence in maniera dinamica direttamente da una stored procedure. Vi propongo una delle possibili soluzioni premettendo ai puristi di Oracle che esistono sicuramente soluzioni migliori.
?Mostra codice PLSQL1 2 3 4 5 6 7 8
-- Quando decidiamo di restartare la sequence SELECT 0 - MY_SEQ.NEXTVAL INTO nCURR FROM dual; EXECUTE IMMEDIATE ('alter sequence MY_SEQ increment by ' || nCURR); SELECT MY_SEQ.NEXTVAL INTO nCURR FROM dual; EXECUTE immediate ('alter sequence MY_SEQ increment by 1');
In una variabile di tipo NUMBER, precedentemente dichiarata, salviamo il NEXTVAL della sequence in valore negativo. Modifichiamo ora la sequence con un increment by del valore appena salvato. Ora richiamando per la prima volta la sequence, essa stessa partirà da zero, perchè Continua >
23 set
Una delle parole chiave dell’ultimo periodo è RIA, che sta per Rich Internet Application. Sono essenzialmente applicazioni web dove la maggior parte dell’elaborazione è demandata al client così da avere performance superiori alle normali applicazioni client/server. Limitazione principale è che non è possibile eseguire ancora tali applicazioni senza dei plugin appositi, che vanno installati one time. I RIA Frameworks più diffusi sono Silverlight (Microsoft), Flex (Adobe) e JavaFX (Java). Se confrontiamo l’interesse del web a queste tecnologie grazie a Google Trend noteremo subito che Silverlight fa la parte del leone, nonostante Adobe Flex discenda da Flash che può essere definito il precursore di Continua >